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CORPO STELLARE
Mi segui con un pensiero, sei un pensiero che non devo nemmeno pensare, come un brivido mi strini piano la pelle, muovi gli occhi verso un punto chiaro di luce. Sei un ricordo perduto e luminoso, sei il mio sogno senza sogno e senza ricordi, la porta che chiude e apre sulla corrente di un fiume impetuoso. Sei una cosa che nessuna parola può dire e che in ogni parola risuona come l’eco di un lento respiro, sei il mio vento di foglie e primavere, la voce che chiama da un punto che non so e riconosco che è mio. Sei l’ululato di un lupo, la voce del cervo vivo e ferito a morte. Il mio corpo stellare. Fabio Pusterla, Corpo stellare, Marcos y Marcos, Collana Gli Alianti, 178, Milano, 2010, pagina 106.
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| FABIO PUSTERLA ![]() Source ■ Fabio Pusterla sur Terres de femmes ▼ → Arte della fuga → Au-delà des vagues → Caparìca → Due rive → Entre-deux → Esquisse en poudre de gypse, 6 → La fugitive → Une vieille (+ bio-bibliographie) ■ Voir aussi ▼ → (sur le site de culturactif.ch) une notice bio-bibliographique sur Fabio Pusterla |
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