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[È IN QUESTA VITA UN’ALTRA VITA NUOVA] *
È in questa vita un’altra vita nuova e in questo corpo un altro corpo ancora. Mi segui fino al bagnasciuga e indietro; affiora a pelo d’acqua una bottiglia vuota. È notte, ma la spiaggia è affollatissima; così che mi è difficile ascoltarti. Raggiungiamo le dune. C’è un sentiero dietro il canneto; porta alla vecchia fabbrica di sapone. La luce dei falò qui non arriva – E nemmeno una voce. Ho tredici anni. E della voce adesso saprò tutto quello che c’è da sapere; da fare. Ché in questa vita è un’altra vita nuova e in ogni corpo un altro corpo ancora. *** Ti chiamerò a distanza di molti anni e avrò da tempo smesso di sapere. Dunque non parlerò; e non parlerai nemmeno tu. Ma tornerà per tutti e due la prima sabbia; illuderemo l’età giovane che dorme nei nostri letti. Condividiamo una identica estate; diremo un corpo che non è stato mai. Gabriele Galloni, L’estate del mondo, Marco Saya editore, 2019.
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GABRIELE GALLONI![]() Source ■ Voir aussi ▼ → (sur le site de Pangea, rivista avventuriere di cultura & idee ) une page (en italien) sur Gabriele Galloni (7 septembre 2020) → (sur YAWP) une recension (en italien) de L’estate del mondo de Gabriele Galloni, par Antonio Merola → (sur Inverso – Giornale di poesia) Gabriele Galloni – Un inedito da L’estate del mondo |
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